In questo articolo faremo un discorso un po’ più tecnico sulla devitalizzazione e sui dispositivi fondamentali per una buona riuscita della stessa.La devitalizzazione è un’operazione delicata che va ad eliminare un nervo infiammato da un dente, sul sito esiste un’intera sezione che parla dei trattamenti endodontici passo per passo: Endodonzia - Studio Dentistico VerrastroQuesta Operazione, …
In questo articolo faremo un discorso un po’ più tecnico sulla devitalizzazione e sui dispositivi fondamentali per una buona riuscita della stessa.
La devitalizzazione è un’operazione delicata che va ad eliminare un nervo infiammato da un dente, sul sito esiste un’intera sezione che parla dei trattamenti endodontici passo per passo: Endodonzia – Studio Dentistico Verrastro
Questa Operazione, se non eseguita correttamente, nel tempo potrebbe portare a problemi come il ripresentarsi del dolore, sensibilità a caldo e freddo, infiammazioni gengivali, ascessi e cisti apicali.
Dopo aver eliminato il nervo, i canali delle radice vengono sigillati con un cemento speciale unito alla guttaperca, questa sigillatura deve arrivare esattamente all’apice delle radici, di seguito un esempio di una sigillatura non in apice (foto 1) e un’altra perfettamente in apice (foto 2):


Nel caso in cui una devitalizzazione non dovesse eliminare totalmente il dolore, si dovrà procedere con nuovi trattamenti dei canali e della camera pulpare, che vanno da una semplice riapertura dei canali, con conseguente disinfezione, alle apicectomie.
Rilevatore apicale e radiografia endorale
In odontoiatria esistono strumenti in grado di aiutare l’operatore ad arrivare perfettamente all’apice di una radice e controllare lo stato delle radici durante l’intervento, uno studio dentistico non può non possedere questo tipo di apparecchiature:
- Rilevatore apicale: Un dispositivo in grado di mostrare all’operatore la lunghezza dei canali dei denti e quanto vicino è arrivato all’apice.
Il sensore del rilevatore viene agganciato agli strumenti che servono per il trattamento endodontico (K file), mostrando poi su uno schermo quanto lo strumento stia scendendo fino all’apice della radice;

- Radiografie endorali: Una radiografia, meno invasiva della normale panoramica, che si esegue su un solo dente, mostrando in tempo reale la situazione dei canali durante la devitalizzazione.
Per questa procedura si usa un piccolo sensore (circa 3 cm di lunghezza) che viene posizionato in bocca, in prossimità del dente da controllare (foto1).
Dal lato della guancia invece viene posizionata la macchina per i raggi X (un esempio in foto 2).
La radiografia endorale ha un quantità minima di radiazioni, è molto più rapida di una normale panoramica ed è facilmente ripetibile.





